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LUGANO - Si presentano allo sportello della filiale Ubs in centro a Lugano e chiedono di cambiare in danaro buoni del Tesoro statunitensi per un valore di 125 miliardi di dollari. Una cifra esorbitante che ha insospettito il funzionario di banca. Questi infatti ha tergiversato e fatto attendere i tre, due italiani e una filippina, mentre avvertiva i suoi capi.

Questi, come riporta la Rsi, si sono resi conto che i buoni ordinari risalivano agli anni Trenta ma la loro autenticità non era certa e hanno allertato la Polizia, che giunta in sede, ha fermato i tre, per tentata truffa. Sull’arresto sarà chiamato a pronunciarsi nelle prossime ore il giudice per i provvedimenti coercitivi, Edy Meli. Incerta la provenineza dei buoni.